Per un partner tecnologico come FTP, la Cybersecurity non è solo un perimetro tecnico, ma un asset strategico che richiede una consapevolezza diffusa. Su questa premessa abbiamo progettato ABC-yber, un ciclo di webinar d’alto profilo concepito per trasformare la complessità della sicurezza informatica in un dialogo aperto con gli stakeholder. L’obiettivo è duplice: consolidare la brand awareness di FTP come autorità nel settore e generare un engagement profondo attraverso un percorso di alfabetizzazione digitale avanzata.
Un format divulgativo per i decision-maker
Il palinsesto di ABC-yber è stato strutturato come un viaggio metodico attraverso le sfide più urgenti della difesa cibernetica. Lungi dall’essere semplici sessioni tecniche, i webinar — dalla gestione operativa delle minacce alla conformità normativa (GDPR e ISO 27001), fino alle prospettive futuribili legate all’Intelligenza Artificiale e al Quantum Computing — sono stati pensati per parlare direttamente a CEO, IT Manager e specialisti.
Abbiamo curato una narrazione pragmatica e “senza orpelli”, dove ogni appuntamento funge da tassello per costruire una difesa resiliente. La scelta di rendere i contenuti accessibili on-demand attraverso il canale YouTube di FTP ha permesso di estendere il ciclo di vita del progetto, trasformando ogni webinar in un asset informativo permanente che alimenta costantemente la fiducia del mercato e la reputazione del brand.
Digital ADV multichannel
Il palinsesto ha affrontato i temi critici della sicurezza dei dati e delle infrastrutture digitali: dalla gestione operativa delle minacce alla compliance normativa, fino alle frontiere dell’Intelligenza Artificiale.
Per garantire la massima risonanza al progetto, abbiamo curato un’attività di promozione integrata attraverso un set di campagne integrata sui circuiti Google Ads, LinkedIn Ads e Meta Ads, intercettando con precisione i segmenti professionali più sensibili al tema, dai CEO agli IT Manager.
Il successo del format è confermato dalla risposta del mercato: un percorso che ha generato nel tempo un crescente engagement, coinvolgendo attivamente circa 100 aziende nel processo di diffusione di una cultura della sicurezza condivisa e resiliente.